Il post-scudetto

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Una volta in bacheca la coppa per la vittoria in campionato è ora di preparare la stagione 2001/02 che viene affrontata con la presunzione di chi ha appena conquistato il titolo. Ormai non siamo più una cenerentola, ma siamo entrati di diritto nel gruppo delle pretendenti al titolo: gli obiettivi stagionali sono legati sia al campionato, in cui si cercherà di bissare il titolo appena conquistato, e sia alla Coppa Piemonte, in modo da misurarci con le avversarie per il titolo regionale. Viene pressoché confermata tutta la squadra della passata stagione, con l’eccezione di Traina che si prende un periodo di riflessione e Anselmo che si trasferisce presso altri lidi. Tra i nuovi acquisti spiccano il portiere Bili, il difensore Casassa ed il centrocampista Chiampi, proveniente dal Fiano-Cafasse. In più in attacco si confida sul recupero a tempo pieno di Caorsi. La stagione 2001/02 parte il 6 ottobre 2001 e vede il Fiano Plus impegnato a Settimo contro il Fornacino e la dea bendata decide di accanirsi subito contro il gruppo rosso-blu: infatti si fa subito male Marchetto, il capocannoniere della stagione precedente, che verrà messo al palo praticamente per tutta la stagione.

I primi risultati sono incoraggianti con la conquista di tre vittorie nelle prime tre partite: rispetto alla scorsa stagione la squadra è meno brillante ma si fa forza sulla difesa che appare molto compatta. Tra ottobre e novembre gli impegni di coppa iniziano a farsi sentire con la squadra che va avanti a singhiozzo: in campionato tre pareggi di fila ci tengono ancorati dietro all’Edilbruna capolista, mentre è in coppa che dimostriamo brillantezza tanto da vincere agevolmente il nostro girone e qualificarci per i quarti di finale delle finali regionali. Le ultime tre partite del 2001 (in campionato) ci portano in dote tre vittorie e ci permettono di concludere l’andata al secondo posto dietro all’Edilbruna capolista. Dopo la sosta invernale riprende la stagione ed anche in questo caso il fiato è alquanto corto: perdiamo a Salassa e a Ciriè, pareggiamo con Fornacino e Leinì. Facciamo fatica a costruire gioco e soprattutto a finalizzare l’azione: l’assenza di Marchetto a cui si è aggiunta anche quella di Caorsi, viene colmata da un ottimo Buratto I che, in questa fase stagionale, si carica la squadra sulle spalle e la mantiene nelle prime posizioni. Con l’estromissione dalla coppa regionale (eliminazione contro l’AC Real Club) possiamo puntare solamente al campionato in cui l’Edilbruna entra in caduta libera, mentre sale prepotentemente il Tortorici Salassa, che macina punti su punti. Ad aprile le due vittorie contro Libertas e Borgonuovo ci permettono di contendere il primo posto ai canavesani che affronteremo a Fiano all’ultima giornata. Ma il destino si compie anche questa volta in un recupero che giochiamo a Cafasse, e questa volta la fortuna (e l’arbitro) non sono dalla nostra parte. Ci presentiamo senza Caveglia e Fioccone infortunati, che vengono sostituiti rispettivamente da Ghirelli e Massa. La partita è tesa: loro nonostante non abbiano particolari ambizioni di classifica ce la mettono tutta per rovinarci la festa. Il pallino del gioco è nelle nostre mani, con Fassero e Casassa che si propongono in fase offensiva con buona continuità. Ed è proprio sul traversone del mancino lanzese che la partita subisce una prima svolta; Buratto I, in perfetta coordinazione, svetta di testa e colpisce a botta sicura: la panchina è ormai in piedi pronta ad esultare ma l’estremo difensore avversario con un intervento straordinario riesce ad impedire all’ariete rosso-blu la marcatura del vantaggio. Rete sbagliata, rete subita! Sul capovolgimento di fronte, in perfetto contropiede il Cafasse passa in vantaggio. Ripartiamo ma appare evidente che abbiamo subito il colpo ed il Cafasse ne approfitta immediatamente. Nuovo contropiede e Ghirelli atterra un attaccante avversario: tutti ci aspettiamo il cartellino giallo mentre invece l’arbitro estrae quello rosso decretando l’inferiorità numerica. In più sul calcio di punizione susseguente, il Cafasse trova la seconda marcatura. Per il Fiano Plus è notte fonda: nel secondo tempo c’è spazio solamente per il gol della bandiera ma purtroppo non basta e con la partita consegniamo anche il titolo al Salassa che viene a Fiano, all’ultima giornata solamente per il passaggio di consegne. Terminiamo al secondo posto a tre lunghezze dal Salassa vincitore.

Archiviata la stagione 2001/02 con non poca amarezza ed altrettanta delusione, ci prepariamo alla nuova stagione 2002/03 in cui vogliamo diventare nuovamente protagonisti. Pochi i cambiamenti all’interno della rosa della squadra: in entrata si segnala l’acquisto del laterale Porino, mentre in uscita Buratto I, prima dell’inizio stagionale decide di abbandonare il Fiano Plus per trasferirsi al Cafasse. La squadra come al solito inizia bene con quattro vittorie nelle prime cinque partite, grazie soprattutto ad un ritrovato Marchetto, rientrato dopo l’infortunio della scorsa stagione. Ma è evidente che se da un lato la squadra ha ritrovato la brillantezza perduta segnando un numero impressionante di marcature, dall’altro concede molto e diventa vulnerabile in fase difensiva: a Ciriè per vincere la partita abbiamo dovuto andare in gol per 5 volte! In più ci si mette anche la sfortuna che si accanisce sotto forma di legni colpiti ed occasioni buttate al vento. Alla fine del girone di andata il verdetto del campionato sembra già scritto con l’Edilbruna distanziato di 6 lunghezze dalla seconda classificata ed il Fiano Plus solamente quarto. Alla ripresa della stagione il Fiano Plus non perde i propri vizi e continua a dover sudare infinitamente per ottenere punti preziosi: a Nole contro il CRG Nole, in vantaggio per 3-0 riusciamo a subire il pareggio (di un certo Buffa) in “zona cesarini”. Alla terza di ritorno, dopo la sconfitta casalinga contro il Tornado (altri 4 gol subiti), si decide di cambiare: in questa situazione non andiamo da nessuna parte. La squadra diventa più accorta, con la difesa più bloccata e cha bada principalmente al sodo.

Il cambiamento porta ad una svolta: 4 vittorie consecutive tra cui quella prestigiosa contro il Salassa, travolto per 4-1. Avviciniamo il primo posto ed il 23 marzo 2003 giochiamo lo scontro diretto contro l’Edilbruna in quel di Fiano. Andiamo in svantaggio grazie all’ennesimo gol su punizione subito, ma reagiamo prontamente con De Pace che sale sugli scudi, prima provocando il rigore trasformato da Marchetto e poi segnando con un preciso diagonale da fuori area. Gli avversari sono annichiliti e devono anche subire, prima della fine del primo tempo anche l’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di un loro difensore per fallo da tergo su Chiampi lanciato a rete. Nell’intervallo gli umori dei due spogliatoi sono diversi, ed ecco che avviene la trasformazione. L’Edilbruna si ripresenta in campo con grande determinazione, nonostante siano in svantaggio e con un uomo in meno. Il Fiano Plus cessa di giocare: arretra il baricentro e non propone più nulla. Nel secondo tempo l’Edilbruna realizza il miracolo ribaltando il risultato e distruggendo le ultime speranze del Fiano Plus. Il nostro campionato finisce praticamente qui: le ultime partite ci consegnano un mesto quarto posto dietro all’Edilbruna che prevale sul Cafasse e sul Salassa.

 

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